DATI PERDUTI?

PROGRAMMA DI TEST E MANUTENZIONE DEL DEFIBRILLATORE SEMIAUTOMATICO


I defibrillatori eseguono periodicamente (quotidianamente, settimanalmente, mensilmente, a seconda del modello) delle analisi automatiche; questa funzione effettua il collaudo dei circuiti più importanti del dispositivo per garantire all'operatore, con un alto livello di affidabilità, che il defibrillatore è pronto per l'uso.

Se i defibrillatori rilevano con tali test dei problemi che necessitano di assistenza, compare il simbolo di manutenzione. Tale simbolo resta visibile finché il problema non viene risolto con l'intervento dell'assistenza tecnica.

Ricordarsi che il danneggiamento del dispositivo potrebbe causare il funzionamento non corretto dello stesso e causare lesioni sia al paziente che al soccorritore.

Questi autotest non eliminano la necessità di eseguire alcune semplici operazioni di manutenzione da svolgersi ad intervalli regolari e ogni volta che è stato utilizzato il defibrillatore (se il defibrillatore è utilizzato settimanalmente, si consigliano ispezioni quotidiane, se il defibrillatore è utilizzato mensilmente, si consigliano ispezioni settimanali).

PULIZIA DAE

Pulire il dispositivo e i suoi accessori con spugna o panno umido: le sostanze consigliate sono alcol isopropilico, detergenti a base di ammoniaca, acqua insaponata (consultare comunque i manuali di istruzione delle case produttrici);
Non aprire o smontare il dispositivo per effettuare la pulizia dello stesso;
Non sterilizzare il dispositivo o gli eventuali accessori, sia in autoclave che tramite sterilizzazione a gas;
Non immergere il DAE in acqua o in altri liquidi, né versare gli stessi sul dispositivo o sui suoi accessori;
Non utilizzare chetoni o materiali abrasivi sul dispositivo.

Dopo la pulizia del dispositivo, accenderlo affinchè lo stesso effettui un autotest.

MANUTENZIONE BATTERIA

L'utilizzo di una batteria sottoposta a operazioni di manutenzione improprie può determinare un'interruzione di corrente senza preavviso.
Ricordarsi che, anche se il defibrillatore non viene utilizzato, per poter effettuare i test automatici e per poter visualizzare le icone per i controlli viene consumata energia che riduce la capacità della batteria.
Non esporre le batterie a temperature superiori a quelle indicate dai produttori, evitare qualsiasi collegamento elettrico tra i contatti della batteria
Smaltire le batterie in conformità con le norme nazionali e locali.
Per mantenere una batteria non ricaricabile in buone condizioni, non tentare di ricaricarle.
Per le batterie ricaricabili, seguire la procedura come indicata nel manuale della casa produttrice.

Se tali condizioni non sono verificate, esiste il pericolo di esplosione, incendio o emissione di gas nocivo.

È sempre consigliabile avere a disposizione una batteria di scorta.

ELETTRODI

Ispezionare la confezione degli elettrodi, verificando la data di scadenza: non utilizzare mai elettrodi scaduti. Inserire il connettore elettrodi saldamente nel connettore del defibrillatore (alcuni modelli presenti sul mercato hanno elettrodi preconnessi) e aprire la confezione degli elettrodi solo immediatamente prima dell'uso sul paziente. Dopo aver aperto la confezione, se si nota che il gel è asciugato o danneggiato, se gli elettrodi hanno evidenti segni di danno o se sono presenti corpi estranei, non utilizzare gli elettrodi.

É sempre consigliabile avere una coppia di elettrodi di scorta.

Dott. Gianni Innocenti Pausetti
ipg1970@yahoo.it
info@emergencyfocus.com
Cell. 338 8600567